Assomigliami Adesso

“Assomigliami adesso” è un documentario ambientato a Palermo che racconta il fenomeno della maternità precoce. Sono giovani mamme provenienti da contesti socio/culturali difficili, che hanno “scelto” di avere dei figli nella speranza di cambiare la propria vita. Sognavano un uomo che si prendesse cura di loro, una
casa, un’esistenza serena, e per ottenerla hanno fatto ricorso alla tradizione familiare della “fuitina”. Tra abbandono scolastico, disoccupazione,
vita in comunità e problemi con la giustizia, le protagoniste del film ripercorrono la propria vita, spesso schiacciata dal peso delle “scelte”.

“Resemble me now” is a documentary set in Palermo about the phenomenon of early motherhood. They are young mothers who come from disadvantaged socio-cultural backgrounds, who have “chosen” to have children in the hope of changing their lives. They dreamt about a man who would take care of them, a home, a peaceful existence, and to obtain this they resorted to the family tradition which is to “elope”. Among school dropout phenomenon, unemployment, life in communities for minors and problems with the justice system, the protagonists of this film retrace their lives, often overwhelmed by the weight of their choices.

Dichiarazione del regista

“Assomigliami adesso” è un documentario nato in seno all’omonimo progetto sociale finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale volto a contrastare il triste fenomeno della maternità precoce nel Mezzogiorno d’Italia. Il mondo delle madri bambine ha tante storie singolari e alcuni tratti inevitabilmente comuni: le gravidanze sono frutto di amori molto precoci senza alcune precauzioni, in contesti sociali difficili da cui le ragazze vorrebbero allontanarsi ma che inevitabilmente rischiano di risucchiarle.
In Sicilia sono quasi mille i bambini nati da madri minorenni: nel 2021 ne sono stati concepiti 949 da ragazze tra i 14 e i 17 anni, di cui 242 a Palermo e 280 a Catania, che insieme a Napoli sono le città italiane con la percentuale più elevata di gravidanze precoci. Baby mamme, ancora adolescenti ma già responsabili di un’altra vita, alle prese con le notti in bianco. E che molto spesso finiscono per abbandonare la scuola, e con essa anche l’idea di un futuro legato a un lavoro professionale qualificato. Quasi sempre la maternità per queste ragazzine diventa un modo per scappare di casa e uscire da un contesto familiare difficile, cercano un compagno con la speranza di andare a vivere con lui e avere una svolta di vita. La stragrande maggioranza, però, poi viene abbandonata. Quindi il ritorno a casa, in quella stessa casa dalla quale volevano fuggire.
“Assomigliami adesso” racconta cinque storie diverse di mamme bambine. Storie spesso non a lieto fine, fatte di solitudine, sofferenza e depressione. Nel peggiore dei casi queste ragazze sono vittime di abusi sessuali, e finiscono poi in case-famiglia. Solo una piccola percentuale di loro vive con il compagno col quale hanno fatto la ‘fuitina’. L’amore viene visto come speranza di riscatto per rifarsi una vita: questa è la cosa triste. Provare a vedere nella coppia un modo per riuscire nella vita.

Il documentario e il Manuale sono rivolti agli insegnati, agli operatori e/o ai formatori che agiscono per promuovere la prevenzione della maternità precoce. Il manuale contiene al suo interno i riferimenti teorici e le indicazioni metodologiche e operative per replicare, in altri contesti, la sessione formativa posta in essere dal nostro progetto “Assomigliami adesso”. Nel Manuale sono individuate alcune scene del documentario e vengono suggeriti spunti di riflessione rispetto alle tematiche principali.

L’attività di redazione del manuale operativo degli interventi si è protratta lungo tutto il periodo progettuale e ha beneficiato della collaborazione del team di progetto, del regista e di tutti i docenti formatori. La raccolta, l’organizzazione del materiale e la sua redazione è stata curata dalla dott.ssa Belluzzo e dal dott. Pietro Iacono Quarantino.

In considerazioni delle innumerevoli riflessioni sull’argomento sono state necessarie parecchie revisioni, anche per monitorare il mantenimento dello standard qualitativo definito in fase di programmazione.

Per richiedere il manuale operativo e vedere il documentario basta inviare una mail all’indirizzo associazioneanteprima@gmail.com